lunedì 10 gennaio 2011

L'insostenibile leggerezza del fato

Paul è convinto che contro l'ineluttabile direzione del destino non c'è niente che si possa fare.
Perciò, se uno ha il raffreddore, è inutile che vada dal medico, tanto deve fare il suo corso.
... e se dopo Natale e Capodanno ci si ritrova con qualche chilo in più, pazienza, era inevitabile.
Ma nella mia filosofia di vita, che pure trova decisamente allettante questa visione in cui il fato è l'unico arbitro del mio destino, la rassegnazione non riesce a trovare posto, almeno fino a quando l'evidenza non mi fa arrendere.
Ergo, se prima di due gravidanze, ma soprattutto di queste vacanze di Natale ero una 38, non voglio rassegnarmi alla taglia 40, e tantomeno alla 42.
Come posso rinunciare all'idea di non indossare i miei bei tubini? e non oso immaginare la prova costume...

Perciò, anche se non c'é niente di più banale che mettersi a dieta il lunedì dopo le feste, e anche se fino ad oggi non pensavo mai di dover pronunciare una frase simile, dovrò cominciare a pensare a come tornare la 38 di una volta (...).