venerdì 18 marzo 2011

Come una figlia unica

Mamma e papà qui per festeggiare il primo compleanno di Bimbo, nonché loro figlioccio.

Nonostante le (non solo) eloquenti facce del suo capo, Corie per lo stesso motivo si é concessa tre giorni di ferie, per le quali aveva programmato grandi ristrutturazioni e restyling di casa, shopping, pulizie di primavera, spedizioni alla posta e in lavanderia, cene romantiche, aperitivi e passeggiate ai giardinetti.

Ma il tempo non ha voluto saperne di dilatarsi, e Corie é stata costretta a restringere i suoi ambizioni progetti.

E se non si può puntare sulla quantità, vediamo se almeno per la qualità del tempo si può fare qualcosa: con due fratelli e una sorella dall'altro capo d'Italia, la terzogenita Corie ha preteso di essere egocentrica e viziata per tre giorni.

Perciò ha trascinato mammàepapà alla ricerca dei regali per l'unenne, nella scelta del famoso lampadario rosso, nell'acquisto dei piatti e bicchieri per la festa, ha fruttuosamente sfruttato mammà nella preparazione di pranzi e cene nonché delle torte per il compleanno del principino, e  ha doverosamente utilizzato entrambi come baby sitter per concedersi il cinema&pizza con Paul, il parrucchiere e lunghissime telefonate con le amiche.

E tra una faccenda e l'altra ha ritrovato il gusto delle lunghe chiacchierate sui romanzi in uscita con sua madre;
di improbabili, a  tratti ansiogene per dirla tutta,  discussioni filosofiche e pisicologiche con suo padre; 
é stata oggetto, insieme ai suoi bimbi, di una quantità di foto e filmini che a casa Bratter neanche in un anno intero,
e infine ha discretamente indagato sulle sfumature e i segreti di un amore coniugale che dura da circa quarant'anni.

E domenica sera Corie é tornata terzogenita, mamma, moglie, professionista e donna delle pulizie di casa Bratter.





6 commenti:

Potolina ha detto...

brava! ogni tanto ci vuole!!

6cuorieunacasetta ha detto...

E' stata una deliziosa "qualità". Per la "quantità" c'è sempre tempo. Ciao

Twins(bi)mamma ha detto...

bè mi sembra che te la sia spassata...bene...bravissima ogni tanto ci vuole :)

madamadorè ha detto...

non c'è ninete da fare, sentirsi "figlia" è una delle cose più belle che ci siano! Brava hai fatto bene a spassartela!

Corie ha detto...

@tutte: vedo con piacere che il gusto di essere figlie non si perde facilmente!
E spero tanto che mia figlia tra qualche anno possa dire lo stesso.
Dipenderà solo da me e da Paul, o sarà in ogni caso così? Ai posteri l'ardua sentenza.

Cristina ha detto...

Ciao sono Cristina del blog http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.com/
Grazie di essere passata da me. Ricambio volentieri la visita e mi unisco alle altre nel dire che prendersi del tempo di qualità è la miglior ricarica, specie se lo si passa con chi si ama. Ti ho invidiato per una frazione di secondo le conversazioni "filosofiche e psicologiche" con tuo padre... io purtroppo non le posso più fare.. ma mi hai fatto tornare alla mente bei ricordi :) Ti metto fra i preferiti così non ti perdo più :) Buona domenica. Cris