martedì 12 aprile 2011

Dream schooling

Una struttura piena di sole, con un bel giardino e un campo sportivo;
aule pulite, bagni lindi;
orario continuato (cosa affatto scontata);
mensa scolastica gustosa e ricca;
una scuola dove non manchi la carta igienica;
qualche bella gita durante l'anno che faccia apprezzare ai bambini in che bel posto vivono;
una scuola che valuti senza etichettare;
una scuola che educhi al senso di responsabilità e all'affidabilità;
maestre preparate e autorevoli;
un insegnamento poco nozionistico e molto concettuale;
maestre che conoscano la grammatica italiana (come si scrive qual é, un po', che, congiuntivi e analisi logica);
maestre che non abbiano timore di parlar chiaro con i genitori;
maestre che dedichino tempo e spazio all'ascolto e all'osservazione dei loro alunni, perché i ragazzi non sono numeri;
maestre che dedichino del tempo (anche poco) a parlare con i loro alunni di virtù umane: dell'amicizia, della generosità, della condivisione, dell'allegria, del rispetto ...
una scuola che dedichi un po' di tempo ai genitori, per affiancarli nell'educazione senza sovrapporsi, e parlando loro di virtù umane: dell'amicizia, della generosità, della condivisione, dell'allegria, del rispetto ...


A mio padre, oggi che è anche il suo compleanno, che ha insegnato 40 anni con vera passione.
E a mia madre, che ha insegnato 40 anni con passione e abnegazione, che ha fatto tremare stuole di alunni dai 12 ai 15 anni, e che oggi ancora le sono grati.


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