martedì 7 giugno 2011

Macchie

Perché poi quando arriva il caldo chissà perché é così.
Corie ha il rifiuto del tecnologico: non sopporta il pc, non sopporta la TV (a parte le Desperate, ovviamente). E così il suo famoso cimelio del 2004 (al quale tra poco dovrà dare la corda per girare) è finito in un angolino dietro la sedia.
La bella notizia è che la sedia è quella della casa al mare, dove la famglia Bratter, compresi i nonni, si é trasferita da venerdì sera.

Eppure Corie ha la sensazione di aver saltato qualche pezzo del puzzle nel suo blog.
A Milano Corie ha visto la sua Bimba crescere. L'ha vista non lamentarsi delle lunghe passeggiate, adattarsi ai programmi e ai nuovi ritmi, l'ha vista dondolarsi sull'altalena dei grandi e andare sul pony del parco, che finora per lei assomigliava tanto a Belzebù.
L'ha vista fotografare e centrare  l'obiettivo.

E ha visto un Bimbo vorace, pronto a lasciare le sue pappette per un bel piatto di maccheroni.
Forse non aspettava altro.
Lo ha visto eccitato e felice, arrampicarsi sugli scivoli, cercare i bimbi della sua età, perennemente assetato, e tanto tanto tanto tanto mammone.

Ma soprattutto Corie ha rivisto le sue belle nipotine, e il tanto atteso nipotino maschietto.
E ha visto che si può essere tanto lontani e volersi bene veramente. E che il sangue buono non mente.

E poi Corie si è beccata la ricaduta alla gola: di nuovo placche, di nuovo febbre, di nuovo mal d'orecchio. Che con la prospettiva di dover riportare due bimbi in aereo a casa sani e salvi non è proprio il massimo.

E nonostante il mal di gola e la scuola NON finita di Bimba, la famiglia Bratter, noncurante delle piogge di primavera, si è trasferita nella casa al mare.

E così siamo tutti ufficilamente in vacanza, anche se ufficiosamente Corie continua a d essere la solita (semi) professionista , madre, a fatica moglie, e donna delle pulizie di casa Bratter.


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