mercoledì 3 agosto 2011

Letture estive

L'estate in cui allattava Bimba, Corie lesse Il cacciatore di aquiloni e La masseria delle allodole.
Forse per questo ad oggi Bimba preferisce le catacombe ai Parchi di divertimento.

L'estate in cui allattava Bimbo lesse Bennett e Piccolo soldato di Dio.
E ancora non é detto, ma anche Bimbo comincia ad avere un bel caratterino.

Decisamente l'estate per Corie non é sinonimo di chick lit.
Appena comincia il caldo, la ex bibliotecaria Corie torna la secchiona liceale di un tempo che affrontava con entusiasmo lo studio delle tragedie greche.

Ora che ci penso, deve essere stata l'estate della maturità a segnare la stagione delle sue letture impegnate.

Quest'anno Corie si é regalata un bel libro sull'Olocausto, un bel mattoncino di 720 pagine, consigliato dal suo libraio, al quale per la verità lei aveva chiesto una tranquilla saga familiare. Ora si ritova invece a sognare tutte le notti gli ebrei sopravvissuti di Bolechow sparpagliati  tra l'America, l'Europa e la Norvegia. Oramai li conosce uno ad uno, ci parla quasi tutte le notti.
Non sono poi molti.

15 commenti:

Federicasole ha detto...

oh my God, che scelte impegnate!Io d'estate invece ho voglia solo di ridere e ho letto un sacco di libri del mitico Stefano Benni!Poi quando arriva l'autunno mi sento romantica e cerco romanzi con storie d'amore o familiari, in inverno storie drammatiche e impegnative (tipo le tue tragedie) e in primavera torno sui grandi classici........ho un andamento strano, però vado a vedere le recensioni dei tuoi titoli perchè ne sono sempre a caccia ed è bello scambiarsi consigli!
un bacio!

Corie ha detto...

Cara Federica, sì, avevo visto su Anobii le tue letture su Benni. E onestamente forse in questi giorni tra una tragedia ebraica e una armena forse prenderò Bar Sport.

Fabi ha detto...

Se vuoi una saga familiare ti consiglio "Ritorno a casa" di Rosamunde Pilcher...se non l'hai ancora letto è una saga familiare veramente bella e avvincente!!!
Bacio e se hai consigli anche tu, da me sono sempre ben accetti, considera che in una settimana di riposo forzato sono riuscita a divorarmi all'incirca 6 libri...

Amammuzza ha detto...

Allora non sono l'unica pazza!!!
Io ero addirittura incinta della mia piccola quando ho letto "Mille splendidi soli" e "Il cacciatore di acquiloni"!!!
Io non so' dire quele sia il mio genere preferito, io amo quegli autori che mi danno delle emozioni e mi fanno immedesimare nei personaggi.
Non ti dico quanto ho pianto con quei libri!!
Stefano Benni e' meraviglioso, per esempio, e non mi ha fatto piangere (perche' il genere non e' decisamente strappalacrime anzi strapparisate) ma mi ha emozionato tanto e mi fa viaggiare con la fantasia.
Quindi la mia lettura estiva di quest'anno sento che sara' proprio il libro consigliato da Federicasole (penso che con l'umore che ho rischierei la tragedia leggendo una tragedia!).

El_Gae ha detto...

Mia moglie tra attesa e allattamento della primogenita si pippata tutto Stieg Larson. Con i gemelli Carrisi - Il suggeritore (che ho letto e consiglio a tutti). Non molto impegnati e belli estivi, proprio da ombrellone o da pino (a secondo della destinazione)

Anonimo ha detto...

Ottima lettura Mendelsonn, e ottima edizione.

Puffola Pigmea ha detto...

L'estate è il momento ideale per le letture impegnate, una è più rilassata...........
Se vuoi una bella saga familiare che sia anche un libro un pochino impegnato (ma non pesante), ti consiglio - se non l'hai letto - IL LIBRAIO DI KABUL di Seierstad Åsne.
Buona lettura e buone vacanze!!

Corie ha detto...

@Fabi: non resisto, fammi sapere quali!!!!
@Ammamuzza: è bello saper apprezzare la leggerezza e la riflessione, anche secondo me c'é un tempo per ogni lettura. E mi sembra di capire che per te ora é molto meglio benni dell'Olocausto!!!
@Grazie El_Gae, ammetto l'ignoranza, non conoscevo questi autori; ma mi rifarò!
@plus1gmt: benvenuta!

SuSter ha detto...

Corie, una saga familiare che mi piacqua assai è "Passaggio in ombra" di maria Teresa di Lascia (vinse lo Strega nel '97 mi pare). Sull'olocausto non ho letto, ma un paio d'anni fa ho letto il bellissimo libro di una donna detenuta per trent'anni in un gulag sovietico, e guarda, non è pesante come potrebbe sembrare detta così, anzi: una grande lezione di vita, e malgrado le 800 pagine e rotte lo lessi velocissimamente: "Quanto vale un uomo" e lei si chiama qualcosa come Kornskaja.

PS. io l'estate della maturità ho avuto la gatta che mi ha figliato, e la conseguenza dei miei studi appassionati sono stati due gatti di nome Catullo e Cicerone... vedi un po' te!(chi è più secchiona allora?)

Satoko ha detto...

Vabbè, quest'anno però non devi allattare, right? Io invece d'estate vado di chick_lit ^^

Fabi ha detto...

Allora, ho letto due manuali "Il bambino non è un elettrodomestico" e "Amarli senza sè e senza ma" e poi ho proseguito con " Un giorno questo dolore ti sarà utile" di Peter Cameron,"Letto di Rose" e "L'amore ritrovato" di Nora Roberts, poi "Agnes Browne mamma" di Brendan O'Carrol, poi "Mangia, Prega, Ama" di Elisabeh Gilbert e infine "Tutto per amore" di Catherine Dunne. Ora sto per cominciare "Donna alla finestra" sempre della Dunne e poi avrò finito...se hai consigli sono ben accetti..l'inverno si avvicina e le letture di sera sono le mie preferite!!! Bacio

Corie ha detto...

@fabi, grazie di essere ripassata: segno e metto in wishlist.
@Suster, credo che una bella gara di secchionaggine potrebbe essere un bel giveway ... ora vediamo ...
@Satoko: eh no, quest'anno non ho fatto danni!!!!!

Chiara ha detto...

Durante l'allattamento di Sofia ho letto "Niente di nuovo sul fronte occidentale", "Siddharta" e "L'amore ai tempi del colera"....si accettano scommesse su gusti e temperamento della piccolina! Baci
Chiara

Corie ha detto...

Non per impressionare nessuno, ma mia nonna mentre allattava raccontava a mio padre i miti greci. Nella vita ha fattio il professore di filosofia ... fate un po' voi ....

lafranciulla ha detto...

hai letto anche "mille splendidi soli"...
bellissimo.
me lo ha regalato una donna speciale, che mi ha insegnato un po' del mio essere mamma e donna.