venerdì 29 aprile 2011

Attualità

"Sai Bimba, venerdì si sposa un Principe!"

"Davvero, mamma? Stai scherzando?"

"No, amore. Si sposa il Principe d'Inghilterra."

"Ma che dici, mamma. I principi non esistono!!! I principi vivono nelle favole!"

....

Ora resta da chiedersi questa piccola quattrenne da chi avrà mai preso ...

giovedì 28 aprile 2011

Il pensiero della sera

E poi ci si chiede perché.
Perché Corie ogni volta che prende in mano un libro di pedagogia poi le prudono le mani, e lo riposa dopo le prime tre pagine.

Ci sono state delle eccezioni, é vero. In realtà c'é stata 1 sola eccezione, il libro della Migliarese. Ma lei é una psicologa madre di sei figli, perciò pratica e ottimismo sono il suo pane quotidiano.

E' che poi certi libri sembra sempre che ti facciano sentire inadeguata:
non dire sempre SI, i fgli devono capire chi comanda, i bambini hanno bisogno di regole, ricordarsi che non si è amiche ma madri  ..

che così si arriva a sera che pensi che se ti sei divertita un sacco tutto il giorno con i bambini e non li hai sgridati neanche una volta, beh c'é qualcosa che non va, e sicuramente avranno fatto una tale confusione di ruoli da averli rovinati per sempre.

E poi c'é il tema scottante della nanna.
Regola pedagogica politicamente corretta: I bambini devono dormire da soli.

Intanto, i bimbi Bratter col sonno non hanno mai avuto un bel rapporto.
Ergo, se io spero di mantenere i miei ottimi rapporti con Mr. Morfeo (e dedicare l'ultimo quarto d'ora della giornata a Paul) devo cercare delle scorciatoie per farli addormentare il prima possibile.

In secondo poi: non ho mai visto nessun dodicenne addormentarsi con la mano della mamma, e considerando che ai dodici anni di Bimba ne mancano solo 8, preferirei tenerle la mano finché me lo consente. Conoscendola, non aspetterà altri 8 anni per inziare l'adolescenza.

Terzo poi: non c'é piacere mammesco più grande di ascoltare l'ultimo pensiero dei figli prima di addormentarsi.
"Mamma, l'ho detto anche a D. di vestirsi elegantissimo domani, senza grembiulino, che domani a scuola c'é la torta del mio compleanno."

Regola di casa Bratter n.4: I bambini li addormenta la mamma.

martedì 26 aprile 2011

Dal Nord al Sud

Non è perchè si é emigrati che si può dimenticare da dove si viene.
Le radici fanno l'identità. E le Feste comandate sono lì che ce lo ricordano, con scadenze fisse.

Perciò, se da quando sono emigrata ho rinunciato (malvolentieri) alla mozzarella di bufala, alla pizza fattaperbene, al limoncello doc, al casatiello di mammà,  non posso però prendere i voti del digiunotuttalavita, perciò mi sono rimboccata le maniche, e dieci anni fa ho cominciato a cucinare.
Da quando cioé sono emigrata per la prima volta. Al Nord, come qualsiasi emigrata che si rispetti.

Perché ci sono cibi che non sono solo cibi: hanno il sapore della nonna, della casa di mammà, delle vecchie amicizie, della propria città.

E al Nord gli ingredienti per fare la struffoli e pastiera li ho sempre trovati, anche al GS.
E anche quando sono emigrata verso il Centro Italia, anche lì li ho trovati, e fino all'anno scorso anche qui, dove abito adesso, all'estremo sud, nell'Isola della Penisola.

Fino all'anno scorso, per l'appunto.

"Mi scusi, ma dov'é il grano per pastiera che vendevate (ne sono certa) fino a luglio scorso esposto in questo scaffale?"

Riposta n. 1 all'impanicata domanda di Corie
"Le serve il grano precotto per la pastiera esattamente per fare cosa?"
Mah, non so, magari per imbottirci il tramezzino, lei che ne pensa?!?

Risposta n. 2:
"Signora, chi vuole che faccia mai una pastiera?"
Vabé, almeno più sincera.

Quindi, ricapitolando.
O emigrazione e globalizzazione non vanno poi così a braccetto;
O l'emigrazione in questa Regione é calata a picco;
O il problema é generazionale: le vecchie elaborate ricette della nonna non si cucinano più.

In ogni caso Corie al supermercato, dinanzi al commesso, ha provato la sgradevole sensazione di avere un grosso problema di identità.


Per fortuna esistono i negozi di dolci , e per fortuna esiste Nonna A.
E così anche quest'anno a casa Bratter c'è stato profumo di pastiera dal Venerdì Santo alla Pasquetta.

domenica 24 aprile 2011

Quarto compleanno

Sei tu che mi hai fatto scoprire che si può essere tanto gelose;

tu che mi fai chiedere tutti i giorni dove sbaglio pur amandoti tanto;

tu che mi riempi di orgoglio;

sei tu che mi fai meravigliare ogni volta della tua bellezza;

sei tu che mi somigli nella grinta, e che mi fai scoprire fragile;

sei tu che non losai che così piccola sai già ferire;

sei tu che mi spiazzi con la tua intelligenza;

che mi sorprendi con la tua profondità;

sei tu che vorrei difendere da ogni dolore;

sei tu che ho amato per la prima volta senza condizioni;

a te che compi 4 anni il giorno di Pasqua,

TANTI AUGURI PICCOLA MIA

sabato 23 aprile 2011

giovedì 21 aprile 2011

La quarta volta

La prima volta é stato quello di una mia amica.: una blogger, certo, ma prima di tutto un'amica reale, di quelle giuste, quelle del Liceo e dell'Università.
E solo le amiche sanno perdonare certe inettitudini: non capendone niente di giveway non ho messo il banner, non ho fatto nessun post quando ho vinto, ma la mia amica è buona, e il premio me l'ha mandato lo stesso (...)

La seconda volta, lo ammetto, é stato per interesse: mi piacevano e li volevo: lei li regala, io devo abbellire la stanzetta dei bimbi al mare, perché non approfittare.

La terza volta é stato per pura simpatia.

E adesso, la quarta volta ... è perchè un po' mi ha preso la mano sta storia dei giveway ... e poi una che scrive racconti deve essere una tipa ganza.. e poi perchè il libro potrebbe piacermi.

Ci provo, in corner, perché scade il 23 aprile. E speriamo che dall'uovo di Pasqua esca un bel libro di racconti.

martedì 19 aprile 2011

La nuova generazione

Mamma, ti piace la mia casa di Barbie?

"Bellissima, Bimba: da grande potresti fare l'architetto.... a te cosa piace di più: l'architetto o la dottoressa?"

[vabene: astenersi, se si può, commenti sull'ansia prestazionale che immancabilmente trasmetto alla mia quattrenne.
Ci tengo, a mia discolpa, a precisare che sono due mestieri nominati spesso da lei. Insieme a molti altri, vabene, ma che bisogno c'é di ricordarglieli tutti?]

"La dottoressa, con la mia amichetta G., qui vicino,  perché così posso curare i malati, e loro non devono prendere l'aereo e arrivare fino a Biella." [dove si é operato il nonno di Amichetta G., ndr.].

lunedì 18 aprile 2011

La prima cosa bella #3


Questo post partecipa all'iniziativa di Ninfa.
Dopo una estenuante giornata, divisa tra consolare pianti disperati di Bimbo, in piena fase da gestione del distacco con la madre (che su 12 ore, 1 si é permessa di andare a Messa), e a dirimere i conflitti relazionali di Bimba,

sentire i bambini che saltano sul letto con Paul, che gli fa fare capriole e acrobazie varie, sentirli ridere e divertirsi, mentre io preparo la cena.



Pane, Amore e Acrobazie.


sabato 16 aprile 2011

Lezione di Religione

"Mamma, lo sai che adesso é Pasqua?"

"Certo, amore, siamo nel tempo pasquale".
[Corie proprio non ce la fa a non puntualizzare, ndr]
"La maestra vi ha spiegato che cosa é la Pasqua?"
Chiese speranzosa la mamma che iscrisse la figlia all'asilo delle suore.

"Sì, mamma. E' un giorno in cui si cucina ... il pollo!"

Ecco, perfetto. Urge Bibbia formato bambini.

venerdì 15 aprile 2011

Economie

Se cominci a valutare se comprare o no il pacco scorta dei pannolini;

se cominci a fare il conto alla rovescia dei giorni che mancano al trasferimento nella casa delle vacanze;

se pensi sia inutile comprare l'ammorbidente da 4 litri, che tanto fino a giugno basterà quello da 2;

se pensi sia esagerato pagare ogni giorno 3,50 € per il panino del bar in ufficio;

se stai seriamente considerando l'ipotesi di portarti tutti i giorni il panariello da casa;

se cominci a pensare che la pizza fatta in casa sia migliore della pizza taxi,


allora è proprio arrivato il 15 del mese.

giovedì 14 aprile 2011

Stalking

Per uscire bisogna fare di soppiatto. Sperando di non essere vista.

Se per caso si trova a dormire quando torno a casa di pomeriggio, é sveglio nel giro di un quarto d'ora.

E se per caso dorme quando mi alzo la mattina alle 6, sarà sveglio alle 6,05.

Dorme tranquillo solo se é avvinghiato alla sottoscritta.

Per controllare la mia presenza ogni tanto nel sonno pizzica il collo o accarezza la guancia.

E se si accorge di essere nel suo legittimo letto invece che sul divano con la sottoscritta ...  pianti disperati.

Sta/o(????) crescendo un potenziale pericoloso soggetto maschio.

martedì 12 aprile 2011

Dream schooling

Una struttura piena di sole, con un bel giardino e un campo sportivo;
aule pulite, bagni lindi;
orario continuato (cosa affatto scontata);
mensa scolastica gustosa e ricca;
una scuola dove non manchi la carta igienica;
qualche bella gita durante l'anno che faccia apprezzare ai bambini in che bel posto vivono;
una scuola che valuti senza etichettare;
una scuola che educhi al senso di responsabilità e all'affidabilità;
maestre preparate e autorevoli;
un insegnamento poco nozionistico e molto concettuale;
maestre che conoscano la grammatica italiana (come si scrive qual é, un po', che, congiuntivi e analisi logica);
maestre che non abbiano timore di parlar chiaro con i genitori;
maestre che dedichino tempo e spazio all'ascolto e all'osservazione dei loro alunni, perché i ragazzi non sono numeri;
maestre che dedichino del tempo (anche poco) a parlare con i loro alunni di virtù umane: dell'amicizia, della generosità, della condivisione, dell'allegria, del rispetto ...
una scuola che dedichi un po' di tempo ai genitori, per affiancarli nell'educazione senza sovrapporsi, e parlando loro di virtù umane: dell'amicizia, della generosità, della condivisione, dell'allegria, del rispetto ...


A mio padre, oggi che è anche il suo compleanno, che ha insegnato 40 anni con vera passione.
E a mia madre, che ha insegnato 40 anni con passione e abnegazione, che ha fatto tremare stuole di alunni dai 12 ai 15 anni, e che oggi ancora le sono grati.



lunedì 11 aprile 2011

La prima cosa bella

Questo post partecipa all'iniziativa di Ninfa

Aspettare un'ora sotto il sole delle 15,00 della domenica pomeriggio, e intrattenere i pupetti con un gelato alla fragola.

E poi salire sul trenino turistico che fa il giro della città, e sentire Bimba emozionata nello scoprire all'improvviso, dopo le vie strette del centro storico, la grandezza della Cattedrale.

"Che bella mamma!!! Questa é antichissima!!!"

Son soddisfazioni.

domenica 10 aprile 2011

Coincidenze

G. Coscarelli paints
A quella volta che, in piena trasgressione adolescenziale,  comprarono il  barattolo di nutella in pieno agosto e lo finirono a cucchiaiate insieme in un'ora.
Ai pomeriggi al cinema d'estate: 5 km in bicicletta in jeans, che lei e la sua Amica non pedalavano mica coi pantaloncini ad agosto ...
Alle volte che Amica tornava dalla Francia e si faceva trovare all'uscita di scuola di Corie, e andavano a mangiare da Mc Donald's.
A quella volta che per strada hanno comprato le olive verdi dolci per la nonna di Amica, e invece se le sono mangiate tutte tornando a casa, ridendo a crepapelle.
Alla volta che organizzarono la gita a Capri: primo giorno di mare, si portarono la Lankaster e tornarono a casa ustionate.
Alla volta che Corie la andò a trovare in Francia, e andando al lago si persero in un bosco, furono riconrse da un cane enorme, e dopo aver corso per circa due km, scoprirono che era legato.

Ieri sera mentre si godeva la sua serata al cinema con Paul, Corie si é ritrovata un brutto brufolaccio sul mento. Eppure era certa che ieri mattina non ci fosse.

Sarà che ieri é stato il compleanno della sua Amica di sempre, e Corie ha ripensato con un po' di nostalgia alla spensieratezza di quei tempi. 
E si vede che una parte di sé l'ha presa sul serio, ed é voluta tornare adolescente.


mercoledì 6 aprile 2011

Il posto delle cose

La fascia del concerto del 2004 di Renato Zero sulla maniglia del balcone del corridoio;
Le scarpe di Paul sui termosifoni della camera da letto;
La tovaglia di carta delle feste nella culla di Cicciobello;
La collana di mamma Corie sopra il frigorifero;
La canzone degli ABBA nella playlist di musica classica del mio Ipod;
Lo spazzolone del w.c. sul davanzale della finestra nel bagno;
Le costruzioni nella vasca da bagno.
Non sembrerebbe, ma c'é una logica dietro a tutto questo.

martedì 5 aprile 2011

Dicono di loro

 ...che sono superficiali, maleducati e menefreghisti, una generazione di ingrati bamboccioni e bulli senza testa sulle spalle, ubriaconi drogati e cannabisdipendenti.

Corie domenica mattina ha portato i bambini sulla spiaggia per il pic nic domenicale. Nonostante il divieto categorico di Paul di fare il bagno, Bimba non ha resistito e si tuffata (in mutande) nell'acqua gelida di inizio primavera.
E nonostante il divieto assoluto di mamma Corie di mettere in bocca qualsiasi cosa (che non facesse parte del pci nic), mentre  Corie e Amica S. chiacchieravano amenamente, ha mangiato con gusto un secchiello di sabbia.

"Signora, ma la bambina sta mangiando la sabbia, non se ne accorta??"

Corie si volta: un ragazzotto muscoloso e senz'altro superficiale, maleducato e menefreghista, ingrato bamboccione e bullo senza testa suelle spalle ubriacone drogato e cannabisdipendente. Un tipico adolescente di oggi, insomma.

E così, redarguita da un giovane d'oggi di siffatta specie, Corie si é chiesta cosa mai il ragazzotto avrebbe detto di lei.

lunedì 4 aprile 2011

La prima cosa bella

Questo post partecipa all'iniziativa di Ninfa: La prima cosa bella.

vediamo se ho capito come funziona il gioco.

Vedere la mia Bimba farsi il bagno a mare il 3 di aprile con  il suo compagnetto A., felice di aver fatto un pic nic sulla spiaggia.

Vedere Bimbo scoprire la sabbia, e importunare le asciugamani di tutte le adolescenti stese al sole.

Chiacchierare con la mia amica S. con un occhio ai bambini e una mano nel sacchetto delle patatine.

Spensieratezza.

Ricchi premi e cotillon

 Ninfa  mi ha girato questo bel premio.

Ora, secondo copione, devo dire 10 cose di me, se ancora non le sapete.

1) Toglietemi tutto, ma non i miei bimbi;
2) Nonostante sia il bersaglio facile della mia ironia, e nonostante le sue facce eloquenti, non vorrei nessun altro marito se non Paul;
3) Quanto mi piace chiacchierare!!!
4) Trovo che la cioccolata sia cibo per la mente;
5) Non può passare una giornata senza una telefonata a mia nonna e a mia mamma;
6) Conosco un numero inverosimile di ninna nanne e favole, ma non fatemi fare né disegni né lavoretti manuali;
7) Cresciuta col mito del padre, sono un caso clinico da manuale;
8) Fiera di essere una bibliotecaria, anche se momentaneamente faccio altro (...)
9) Tra i punti fermi della giornata c'é il cornetto (possibilmente con cappuccino) delle 11,00;
10) Partenopea di nascita, ma non so fare pizza e caffé, tantomeno suonare il mandolino.

E ora devo girarlo ad altri 10 blogger.

1) Stefania e i suoi Libri
2) Il Mondo di Potolina
3) Mamma versione 1.0 modello Base
4) Dal bruco alla farfalla
5) Trismamma
6) Bimba Bella e Gemelli
7) La scatola con la pecora
8) Il mondo di Ale
9) I pensieri del Piccolo Principe
10) Suster di Pisa&Love

Grazie ancora, Ninfa.