lunedì 23 aprile 2012

Sulle ali della Primavera

Per lo shopping di emergenza,
Per portare un cambio in più dei bambini,
Per avere una borsetta originale per fare la spesa,
Per portare un pezzettino del tuo blog sempre con te
Per ricordarsi che é primavera anche se piove e hai la tosse
La borsa di Francesca e Cristina é arrivata qualche giorno fa, ed é veramente carina.
Grazie mille.

venerdì 20 aprile 2012

Venerdì del Libro: Leggere Lolita a Teheran

Vabene, questo é l'ultimo post sull'Iran e le donne.
Ma é stato il primo che ho letto sull'argomento, per cui lo amo particolarmente.
Leggere Lolita a Teheran é l'Iran di Khomeini visto con gli occhi della letteratura
Il libro raccoglie le lezioni del giovedì mattina che l'autrice, costretta a dare le dimissioni come docente di letteratura inglese dall'Università, tiene a casa sua con le sue sette migliori studentesse.
Romanzi come Lolita, Orgoglio e Pregiudizio, Cime tempestose, Il grande Gatsby vengo approfonditi alla luce delle esperienze personali e politiche delle donne che partecipano al seminario.
Ne nascono due grandi passioni:  la libertà e la letteratura.

Non può mancare nelle librerie di chi ama Jane Austen.

Questo post partecipa al Venerdì del Libro di Homemademamma.

Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi. - Milano : Adelphi, 2004. - 379 p.

mercoledì 18 aprile 2012

I love your blog con intervista

Le amiche, anche se sono del web,  c'é un motivo per cui vi siete scelte: similis cum similibus. Saggi latini. 
Mammola mi ha assegnato un premio, e adesso rispondo anch'io alle 10 domande di rito. Faccio un po' fatica, perché le mie risposte sono molto simili alle sue.

Qual é la tua rivista di moda preferita?
Non la compro, ma se la trovo mi piace "A", diretta da Maria Latella. Ok, non è proprio una rivista di moda, ma  é quella che più ci somiglia.

Chi é il tuo cantante/band preferito?
Il mio passato di sorcina mi farebbe gridare Renato Zero! ma il mio presente risponde Eros Ramazzotti e Nina Zilli.

Qual é la tua You Tube Guru Preferita?
Non so proprio cosa sia.

Qual é il tuo prodotto make up preferito?
Mascara, senza dubbio.

Dove ti piace vivere?
Al mare. Sono cresciuta in una casa con un panorama mozzafiato, e guardare il mare ogni mattina è la cosa che più fa aprire il cuore e la mente.

Qual é il tuo film preferito?
C'é bisogno di chiederlo? A piedi nudi nel parco

Quante paia di scarpe possiedi?
Non poche, confesso. Ma tanto metto sempre le stesse: vince sempre la comodità.

Qual é il tuo colore preferito?
Rosa mon amour.
Passo il premio a 10 amiche blogger:

Vado a distribuire il premio, sperando che nel frattempo non lo abbiano già ricevuto.

martedì 17 aprile 2012

Generazioni a confronto

Guardandoli, non si direbbe che hanno 3 anni di differenza.
Bimba conosce a memoria le canzoni della Cuccarini,
la sera di Natale ci ha deliziati con un balletto improvvisato di "papa don't preach", canta a squarciagola "Viva la mamma" di Bennato, ignora (almeno credo) chi sia Lady Gaga,
e a parte una sana curiosità per il touch screen, non si fida troppo del mio Iphone.
Cos'é mai questo programmino che ha installato mamma Corie per cui vedo i nonni ma non li posso toccare?

Dico solo che il duenne, dopo aver messo a posto la stanza la sera (e poi c'é chi dice che non ha regole), tutto orgoglioso mi chiede la ricompensa: "Mamma, metti Skype!"

Data la rarità con cui si accende il computer in casa Bratter (circa una volta al mese più o meno), e visto il modello antidiluviano di portatile che possiede, finora Corie non aveva ritenuto necessario installare Skype.
Fino a quando  non ha cambiato telefono, e allora ha pensato bene che vedere i nonni e gli zii più spesso, anche se su uno schermo piccolo piccolo, non avrebbe fatto che bene.
Insomma, Corie ha cercato di vincere la sua leggendaria prudenza pedagogica sull'uso della tecnologia da parte dei bimbi, in nome del suo status di emigrata (non solo) affettiva: insomma, se si possono accorciare le distanze così facilmente, proviamoci.

Solo che non aveva fatto i conti con questa cinquenne dall'aria sfrontata, dai modi a volte impuniti, ma dal cuore tenero, che quando ha visto i nonni sullo schermo si é presa il telefono per abbracciarlo, saltava da non potersi fermare, e non riusciva a controllare il tono della voce.
Per la prima volta Corie ha messo da parte il timore che l'iphone potesse rompersi per far spazio alla tenerezza.
Fino a ieri vedere i nonni nella scatoletta di 3,5 pollici l'ha resa euforica, da non riuscire a smettere di saltellare mentre parlava alla nonna dei preparativi per il suo compleanno.

Niente da fare: il vero nativo digitale in casa Bratter é il duenne, che (a suo modo) ha raccontato ai nonni con disinvoltura della scuola blutta e della maestra, dei suoi amici al parco, e dello zio che alle chiamate Skype non risponde mai perché non gli prende la linea.
Meglio che se parlasse al telefono: ma d'altronde che cosa é mai per un duenne del 2012 questa strana cornetta nella quale si parla senza vedere con chi?

venerdì 13 aprile 2012

Il venerdì del libro: Vesto le bamboline in giro per il mondo

Emily Bone e Jo Moore. Edizioni Usborne
Nei noiosi pomeriggi di pioggia,

quando si é costretti a casa per l'influenza,

quando i bimbi sono il mercoledì dai nonni,

quando Corie ha troppe cose da fare e proprio non se parla di uscire,

questo é uno dei passatempi che Bimba ama di più.

Staccare, attaccare e combinare nuovi vestitini.

Questa serie di stickers é rivolta per lo più alle bambine: scopriranno gli abiti tradizionali di ogni Paese, e si avvicineranno per gioco alla geografia.

E poco importa se la mia cinquenne preferisce abbinare il poncho peruviano al Lederhosen baverese :)

Questo post partecipa all'iniziativa del Venerdì del Libro di Homemademamma.

mercoledì 11 aprile 2012

Nuovi eroi

Sarà che Jake e i pirati dell'isola che non c'é é uno dei cartoni che piace di più in casa Bratter,
e sarà che Bimbo pensa di essere Peter Pan,
e sarà che pensa che Fiocco e Renda siano i pirati da combattere;
e sarà che Corie ha incoraggiato la battaglia, che Fiocco e Renda proprio non le sono simpatici,
 tant'é che ormai questa conversazione a casa Bratter é un tormentone:

"Mamma, bluttoni!"

"Sì, Bimbo, i bruttoni non ci piacciono."

"Papà!"

"Sì, amore, li caccia papà. E come fa papà a cacciarli?"

"Canale."

"Bravo, papà cambia canale."

"...mando"

"Sì, tesoro, con il telecomando."

Eh, le armi non sono più quelle di una volta.

mercoledì 4 aprile 2012

Aspettando Pasqua

Quando  andavamo a scuola cominciavamo a prepararci alla Pasqua dal 7 gennaio.
Lavorare fino al venerdì Santo e tornare in ufficio il martedì non mi sembra molto salutare.

Che se Bimba non mi avesse detto sabato scorso che voleva prendere le Palme per le cuginette (del nord, n.d.r.), per le maestre e per Santa Rosalia, non me ne sarei ricordata forse neanche io che oramai ci siamo.
Il bello è poi che queste cinquenni ti spiazzano con domande del tipo: "Mamma, come mai il crocifisso é coperto con un telo rosso?"

E tu (che poi sarei io):
a) hai una vaga idea della risposta, e speri che le possa bastare almeno fino a quando avrà compiuto 6 anni, che nel frattempo ti informerai per darne una più articolata;
b) speri vivamente che Paul abbia la risposta;
c) vorresti telefonare di nascosto al nonno filosofo per saperlo, ma in chiesa proprio non si può; 
d) realizzi che per questa Pasqua non hai trovato un pomeriggio libero per fare un buon ritiro di preparazione;
e) capisci in quel momento che del crocifisso coperto fino al giorno di Pasqua non te ne eri mai accorta prima;
f) pensi che domande del genere a cinque anni non le avevi mai fatte al tuo papà.
Il bello delle nuove generazioni.

E domani é l'onomastico di Paul. Gli ho promesso doppia razione di creme caramel e una torta al limone.
Dunque, stasera esco dall'ufficio non prima delle 19, domani pomeriggio c'é la danza di Bimba: rimane solo stasera dopo cena, dopo aver addormentato i bambini, tra una stirata e l'altra. Ma questa volta mi sono anticipata: ho fatto già la spesa (...)

E sabato in cucina a preparare pastiere.
Che non è Pasqua se non ci sono le mani sporche di pasta frolla e l'odore di pastiera per tutta la casa.

Meglio che non penso al casatiello di mammà, che poi mi viene nostalgia. che se non fosse che a me le pizze non crescono (non c'è niente da fare, rimangono frisbie), proverei a trovare venerdì pomeriggio un angolino (ci vogliono solo 4 ore circa ...) per prepararlo.
E ora basta, che mi viene fame.

Buona Santa Pasqua.