martedì 22 settembre 2015

Honoris causa

"La vita non è un libro dopo l'altro, ma un passo dopo l'altro".
 (Non dirlo a me che sono una bibliotecaria, per di più book addicted).

Don Mazzi inizia più o meno così. 
L'Università nella quale lavoro gli ha conferito la laurea honoris causa in Scienze Pedagogiche.
Finora lo conoscevo per averlo ascoltato alla radio. Non avendo più accesso ai canali per adulti da circa 8 anni a questa parte, l'ultima volta che l'ho visto in TV è stato circa 10 anni fa. Non mi faceva granchè simpatia allora.

Un personaggio sopra le righe, una grande determinazione. Dietro ai suoi occhi la sofferenza di migliaia di persone che ha incontrato e aiutato.
Spalle molto larghe, larghissime. 
Parla di scuola, di carcere, di terapie, di disagio.
Parla di adolescenza, soprattutto. Di prevenzione al disagio: tutto accade dagli 0 ai 10 anni. 
(Tanto per affondare il coltello nella piaga, ne ho solo tre in quella fascia di età).
Parla di amare i figli, di dedicargli tempo, di farli sentire importanti. Di non avere aspettative. Di abbracciarli spesso. 
(Come vorrei la ricetta con tutti gli ingredienti)
E poi racconta. Bastano due o tre esempi di ragazzini per rabbrividire. 
Per avere voglia di tornare a casa, moltiplicare il tempo da dedicare a ognuno di loro, e per abbracciarli tutti.

P.S.: da brava bibliotecaria mi sono appuntata un paio di libri suoi che mi sembrano utili e un paio che ha consigliato (scusate, è deformazione professionale, non posso resistere), e che si trovano liberamente in rete. Se cliccate sui titoli si apre il pdf

- Tutto quello che mi serve sapere  l'ho imparato all'asilo

- Chiudiamo le scuole / Giovanni Papini

"Il Padreterno  ha raccontatato della pecorella smarrita per salvare te, non solo la pecorella."
Don Mazzi chiude così.
Honoris causa.
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