venerdì 20 novembre 2015

Venerdì del libro: Il diario di Jane Somers

Sarà perchè sono due settimane che cammino senza smartphone, ma con il telefono della mia cara nonnina (il famoso Brondi modello siccomechesonocecata), qualche giorno fa mi è tornato in mente questo lbro della Lessing.
Un libro un po' fuori genere per me, che cerco nella letteratura sempre grandi emozioni e belle storie. 
E' la storia di un'amicizia nata per caso tra una giovane donna in carriera e un'anziana, povera, signora. Un romanzo di formazione, che porterà entrambe a fare un passo avanti nell'uscire da sé stesse. 
Ambientato a Londra, ho scoperto con questo romanzo che in Inghilterra sono previsti per gli anziani un assistente sociale, una Buona Vicina (una volontaria che si offre di far compagnia agli anziani soli per un'ora al giorno) e un aiuto domestico, oltre che visite mediche a domicilio.
Ci saranno scene che vi faranno rabbrividire per i particolari repellenti di incuria personale che la Lessing non risparmia. 
Ma il libro è soprattutto l'analisi spietata dela psicologia degli anziani, del loro costante complesso di abbandono e di inutilità, dei loro evidenti limiti, della loro diffidenza, delle loro profonde paure, e della loro effettiva solitudine.  Riconosceremo in certe dinamcihe proprio gli stessi atteggiamenti che conosciamo negli anziani che conosciamo, e che amiamo: certi piccoli egoismi, quei sottili ricatti morali, dei quali ci sentiamo prigionieri, ma a i quali è tanto difficile dire di no.

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