mercoledì 23 dicembre 2015

Natale sull'Isola

Non é facile scrivere post dal telefonino, ma per ora non posso fare altro. Qui nell'Isola di Paul non ho connessione, quindi niente Tablet e pc.
Avrò più tempo per i bimbi
Avrò più tempo per il Kobo
Mi sono appena iscritta ad una sfida librosa di cui posteró tutte le info appena tornati alla cittadinadinare.
Avrò tanto tempo per le mie amiche. Il turbillon delle tombolate e delle merendine é già iniziato. Paul infatti mi sembra già confuso.
Avrò più tempo anche per lui.


Buon Natale  anche a voi!

mercoledì 16 dicembre 2015

Buon compleanno a te

Si siede comodamente sul divano. Ruba la copertina al fratello. Scappa.
Bimbo (pazientemente) si alza per recuperarla. Lui la molla e in un attimo si butta sul divano rubandogli il posto.

Bimbo dorme sereno sul divano. Lui  prende la sedia, gli si siede accanto con la favola di Biancaneve, e gliela legge. 

Non guarda la TV senza una sedia per appoggiare i piedi, 
non si addormenta se non ha dato a tutti il bacio della buonanotte, 
non passa davanti un quadro della Madonna senza buttare un bacio,
non scende dalla macchina se non si è seduto al posto del guidatore per parcheggiare, 
non finisce la sua lezione di nuoto se non si lancia almeno 5 volte dalla scivolo.

Quando lo vai a prendere al nido, ti chiederà dove sono tutti, fino alla terza generazione,
quando Bimba esce di casa, chiede di lei 5 volte al minuto,
quando programmo la lavatrice, deve essere lui a premere start,
quando vede i nonni su Skype vorrebbe entrare nello schermo del portatile.

Questo è il nostro piccolo Gugu. E i ‪#‎terribletwo‬ sono iniziati appena oggi. 

Tanti auguri a lui, e anche un po' a tutti noi.

martedì 15 dicembre 2015

Un e-reader per Natale

Non avete ancora pensato al regalo di Natale, e mancano meno di 15 giorni.
Sapete, però di avere unamma/un papà/un compagno/un figlio/uno zio... book addicted. Entrate in libreria, nella speranza che qualche copertina vi illumini sul da farsi.
Un momento, come si chiamava quel libro che cita sempre? E l’ultimo che ha letto? Non mi parlava poi di una serie che gli/le era piaciuta? E ancora, di quale libro usciva ora il film che non aveva ancora letto
Molto difficile entrare nella mente e nei desideri di un lettore forte.

...To be continued on Baby Bazar Magazine

(Fresco fresco l'ultimo contributo di Corie sul BBMag).

sabato 12 dicembre 2015

Conto alla rovescia.

Tra una settimana si parte per l'Isola di Paul.
I bambini fanno il conto alla rovescia ogni giorno. A Bimbo veramente i conti non tornano mai (Come mai se partiamo tra 10 giorni, non ne mancano 7 alla partenza???).
Le partenze impongono delle chiusure si sa. Non si può mica andare via senza aver finito i compiti delle vacanze.
Intanto, i regali di Natale. Sembra che questa sia l'unica cosa conclusa. Manca solo di fare i pacchetti.
Albero di Natale, (ri)comprato e addobbato, almeno qui alla cittadinadimare. Bimba è ufficialmente la vetrinista di casa Bratter.
Presepe, fatto. Bimbo è ufficialmente il responsabile della posizione dei pupini.
Nel frattempo Gugu si diverte a rubacchiare palline e a spostare i pastori. Li abbiamo trovati annegati nel pozzo del presepe insieme alle pecore (...). Per fortuna Bimbo ha il senso dello humor.
C'è da consumare tutta la roba del frigo. E poichè non si butta via niente in settimana bisognerà fare un'infornata di muffin con mele e cioccolato, e forse ci uscirà anche una torta e un gateau di riso. Praticamente arriveremo all'Isola con 3 kg in più a testa e il diabete.
C'è stato il compleanno di Paul qualche giorno fa.
Corie gli ha regalato un calendario con le foto di famiglia.
Tra qualche giorno ci sarà quello di Gugu, poi quello di Corie.
Paul le ha regalato un tablet.
Ok, non è esattamente bello come avere un calendario, ma Paul, si sa, non ha fantasia, e si affida ciecamente alla lista desideri di Amazon di Corie. Per puro caso, ha trovato questo.
Rimangono la torta in classe di Bimbo, i mercatini di Natale della scuola, le recite di Bimbo e
Per fortuna la squadra di Paul sembra aver avanzato il pericolo della serie B.
Sembra preannunciarsi un Santo Natale niente male.
 Bimba, un articolo da scrivere per il notiziario della biblioteca.

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venerdì 11 dicembre 2015

#Cosedabibliotecari

Lavoro ad una donazione fatta negli anni '80 alla biblioteca. Una donazione mai abbastanza valorizzata, da cui, naturalmente, stanno uscendo delle vere perle.
Mi imbatto in un libricino ben rilegato, che scopro essere una tesina di maturità.
Una tesina di maturità classica degli anni '70 rilegata con tanto di copertina, sui cui campeggia il nome del giovane autore e il titolo della tesina. Un nome già altisonante. Presumo, all'epoca, avesse intorno ai 18 anni. 
Non è passato poi molto tempo. 
Cerco su Google il nome dell'(allora giovane) autore. 
Chi è diventato ora quel ragazzo appassionato di cultura ellenistica? 
Trovo il suo profilo FB. Vado a guardare. Non essendo amica ovviamente posso vedere poco. Gli ultimi post sono del 2011. 
"Poi avrà capito come funziona la privacy" penso.
Tutto torna. Certe volte nel nostro nome di battesimo c'è il nostro destino: post sulla Storia, musica classica, appassionato di Tolkien, molti post sulla Patria. Nelle indicazioni degli studi c'è il Liceo Classico citato in copertina. Sembra proprio lui.
Mentre mi chiedo se non sarebbe bello fargli sapere che in una biblioteca non troppo lontana da lui c'è la sua tesina di maturità, comincio a valutare se sia il caso di cercare una mail per contattarlo. 
Ne parlo con qualche collega.

E se fosse un megalomane. E se fosse un fanatico. E se fosse un maniaco. E se te lo ritrovi qui. E se fosse uno stalker. E se fosse un fascistone. Se fosse un violento, un ricattatore. Che ne sai.

Mi pare parzialmente sensato. Che ne so. Cerco di saperlo, allora. Torno su Google, per cercare di vedere oltre fb. Scopro che era un tenente colonnello, probabilmente non era sposato.
Due o tre riferimenti dopo rieccolo ancora, è lui. Questa volta su uno strano sito, una specie di social network per defunti . A quanto pare ha lasciato questa terra da qualche tempo.

Niente da fare, il nostro uomo ha già raggiunto l'onniscienza, non c'è bisogno di avvertirlo.

"Peccato, sembrava così un brav'uomo."

....

 

venerdì 4 dicembre 2015

Venerdì del libro: Per mano mia

Ho scelto di parlare di questo libro per due ragioni.

1. Si avvicina Natale e volevo qualcosa in tema

2. Stanno preparando la fiction su Rai 1 della serie del Commisario Lojacono, ma io ho letto la serie di Ricciardi. (anche i lettori hanno le loro leggi di Murphy), perciò non mi rimane che proporvi questa.

Si tratta di un giallo, un giallo colto. Insieme ad una storia appassionante, come devono esserlo i gialli, De Giovanni ci riporta nella Napoli degli anni '30, nella Napoli fascista, e ci guida per mano per le sue logiche, le su strade, per i suoi vicoli, per i suoi personaggi, i suoi pescatori, e ci insegna i mille significati del presepe. Piccolo, grande, minuscolo, opera d'arte: ogni napoletano ne ha uno in casa. De Giovanni ne conosce ogni simbologia.

Questo romanzo non è il primo della serie, ma il sesto, almeno a  volersi fidare di Wikipedia. (D'altronde io non li ho letti in ordine.). Quello che mi piace delle serie in genarele è proprio ritrovare i personaggi: e certo, Ricciardi mi piace (come non potrebbe, la sua tristezza è a tratti commovente, a tratti irresistibile), ma ho adorato il brigadiere Maione, la sua spalla. Un vero naoletano, senza essere macchietta. Padre di una famiglia numerosa, marito di Lucia, donna del popolo, cuoca di un ragù spettacolare, dotato di senso pratico e di grande buon cuore. Una presenza rassicurante e sorniona. 
Insieme a Bambinella (ma non vi dico chi è), il personaggio più riuscito. 

Questo post partecipa ai Venerdì del libro di Homemademamma.

mercoledì 2 dicembre 2015

Il Natale si avvicina

"Mamma, esiste Babbo Natale?"

Corie glissa. Tecnica poco efficiente, ma abbastanza efficace nel prendere tempo.

"Gli hai scritto la letterina? Cosa gli hai chiesto?"

"Una stella marina, e una collezione di conchiglie."

Ah.

"Ma siamo a dicembre."

"Eh, ma Babbo Natale è Babbo Natale!"

Cosa altro bisogna aspettarsi da questa generazione di ottenni, lo scopriremo solo vivendo.