martedì 10 maggio 2016

L'invenzione delle ali, Sue Monk Kidd

Titolo: L'invenzione delle ali
Autore: Sue Monk Kidd
Traduttore: Manuela Faimali
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2015
Pagine: 396


1803. South Carolina.
Una storia a due voci: da una parte c'è Sarah, una ragazzina di famiglia benestante e schiavista, a cui per l'undicesimo compleanno regalano una schiava; dall'altra c'è Hetty, detta Monella, la schiava regalata alla padrona per il suo undicesimo compleanno.
Entrambe combattenti, non si rassegnano ad accettare il loro destino così com'è. 
Sarah avrebbe voluto fare l'avvocato, ma deve sacrificare le sue aspirazioni alla mentalità maschilista del tempo; Hetty sogna la libertà, la sognerà tutta la vita.
Anche se non si può parlare di amicizia, tra le due si instaura un rapporto molto speciale, le cui vicende seguiremo per 35 anni.
A partire dal tentantivo della giovane Sarah di affrancare la sua schiava, comincia la battaglia di una pioniera dell'antischiavismo e del femminismo americano. Insieme a lei la sorella Nina, entrambe decise a non arrendersi alla mentalità conformista e pavida del tempo
Una trama ispirata ad una storia vera, ricca di avvenimenti non scontati, ma soprattutto ricca di voglia di libertà. Ogni pagina ne è piena: che sia quella di una schiava o la lotta per i diritti delle donne, o la sfida alle convenzioni sociali che incorniciano il ruolo delle donne esclusivamente nel matrimonio.
La parte del libro dedicata alla storia degli schiavi di casa contiene le immagini più suggestive: molto affascinante il racconto della madre di Hetty che affida ad una coperta ricamata la storia della sua vita.
Nonostante la trama interessante, la lettura è invece molto lenta. Soprattutto nella prima parte si fa un po' fatica ad  andare avanti. Ma trovo che ne valga comunque la pena, perchè la potenza di questo libro è nella speranza di cui è pregno.




Posta un commento