venerdì 18 febbraio 2011

Tappe importanti

Prima di diventare mamma, sono diventata zia.
E le nipotine, si sa, nel cuore delle zie sono un po' come delle figlie.
Si ha per loro quell'affetto profondo di chi le ama e le conosce anche se non le vede spesso, anche se abitano a 800 km di distanza.

MG ha 6 anni, e va in prima elementare. E pochi giorni fa ha avuto la sua prima pagella: tutti 8 e 9.
Mio fratello e sua moglie orgogliosissimi.
Commento di MG, con tanto di faccia eloquente: "Schifosissima questa pagella. Volevo tutti 10."

Da qui é partito il giro di telefonate a tutto il parentado, per convincerla che é stata bravissima. E zia Corie non si é tirata indietro.

"MG, sei stata super, siamo tutti orgogliosi di te. Sai che il tuo papà non predeva questi voti così belli?"

"Davvero, zia? E quanto prendeva?"

O_O. Forse mio fratello non aveva impostato allo stesso modo l'incoraggiamento alla figlia ...

"Ehm ... 6 e 7 ... Invece zia Corie era brava, proprio come te."

[Meglio essere vaghi e passare e esempi positivi, ndr.]

"Forse non ho avuto 10 perché mi distraevo ..."

Che tenerezza questa piccina, così piccola e già così lucida nel sapersi valutare.

E che strano attribuire ai bambini un voto numerico, che li etichetta e li identifica così nettamente e senza sfumature dopo solo quattro mesi di scuola, in un processo così complesso come è l'approccio all'apprendimento.

E menomale che non ho fatto la maestra elementare ... solo il pensiero di dover combattere con una come Corie Bratter ...
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