Challenge 2026



 L'ho visto fare spesso su Instagram, e l'ho voluto fare anche io: si chiede all'intelligenza artificiale di fare un'illustrazione di se stessi sulla base delle curiosità che le ho si sottopongono e delle conversazioni fatte. 

Ok, mi aveva fatta molto più triste: non vi dico come mi aveva vestita, sembravo una terziaria francescana della fine dell'800. Ma comunque non mi farò mettere in discussione dall'Intelligenza artificiale. Con le dovute modifiche, non dico che mi somiglia (anzi direi di no, non vorrei creare false aspettative), ma più o meno mi cristallizza. 

Immortala questo momento di studio pazzo e disperatissimo, che poi è un piccolo sogno che si realizza dare sfogo alla mia natura secchiona. Poi ha fatto la tazza col nome del blog, e anche se quei tre nella foto non sono neanche lontanamente Bimba, Bimbo e Gugu, sono contenta che ci siano.

Un oggetto vintage, le perle come orecchini: qualcosa l'ha centrata.

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