martedì 28 giugno 2011

Quando inizia la vacanza

Non perché metà della famiglia va tutti i giorni al mare vuol dire che sono iniziate le vacanze vere.
Certo, trasferirsi alla casa al mare è un buon inizio.
Lo è anche andare al mare il fine settimana.

E anche approfittare spudoratamente dei nonni nei lunghi pomeriggi domenicali.

E anche il fatto che la domenica il pic nic sia stato sostituito dalla pasta al forno di Nonna Bratter adesso che ci penso.

E la prima merendina dei compagni di Bimba in costume a lanciarsi gavettoni...
peccato che i quattrenni non abbiano capito che il divertimento non è mica vedere i palloncini che si rompono per terra: quello dei gavettoni è un gioco barbaro e rude, una specie di sfogo sociale per infanti (ma non solo) in cui si è autorizzati a vendicarsi di tutti i piccoli dispetti subiti durante l'anno.
Ma tant'é, l'altra faccia dell'educazione politically  correct è che i bambini non sanno più quando è il momento,e quale il modo, di darsela di santa ragione.
E guai a istigarli: fanno presto a minacciare di raccontare tutto alle loro mamme. Che sarebbero anche le mie amiche poi.

Purtroppo un segno delle vacanze imminenti è anche la febbre alta di Bimbo: tre giorni di temperatura altissima cinque giorni prima della sospirata  partenza.

In ogni caso il conto alla rovescia è iniziato anche per Corie e Paul, che finalmente da venerdì saranno in ferie.
Mi sa che questo è l'ultimo post prima di partire. La mia identità virtuale (mica tanto poi) si prende una vacanza, e tornerà a d agosto.
Quando saremo già partiti e tornati, quando saremo stati al Bioparco, quando avremo già visitato le catacombe (che Bimba sta aspettando questo momento da Natale), quando avrò già rivisto Amica, quando il matrimonio di zio A. sarà già avvenuto e Bimba avrà già fatto da damigella, insomma quando le mie vacanze saranno finite, e inizieranno quelle di tutti.

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