martedì 13 settembre 2011

Vecchie abitudini

Una volta stabilito il principio, poi tutto viene più facile.

Io sono una che ci tiene ad essere coerente: avevo detto che d'estate non avrei stirato tovaglie, lenzuola, magliette, pantaloncini, e l'ho fatto.

E avevo detto che avrei dato appuntamento alle amate camicie e polo di Paul il  lunedì sera, quando lui gioca a calcetto, e avevo sul serio cominciato a farlo.

Poi però Paul ha smesso di giocare per la pausa estiva, e quel lunedì Corie si è presa una pausa da camicie, polo e completi di lino.
E poi quel martedì sono tornata a casa dal lavoro e ho trovato tutto stirato:  Nonna Bratter aveva fatto il miracolo.

E queste sono cose che tutti sanno che le suocere non dovrebbero fare mai.

e allora è cominciata l'era delle mezze scuse e dei meschini sotterfugi pur di non stirare il lunedì.
Devo finire il libro.
Non bisogna essere fissate.
Non bisogna togliere tempo alla famiglia.
Tutto sommato queste due cosette possono aspettare.

E puntuale, il martedì avveniva il miracolo di Nonna Bratter.

E così ci ho provato.
Si avvicina il momento di lasciare la casa al mare, e mi attocca stirare anche le lenzuola prima di conservarle. E le avevo lasciate lì, così, con nonchalance, magari qualcuno le avesse volute stirare al posto mio ...

Ma non bisognerebbe mai sfidare gli dei.

Certo, potrei aspettare ad oltranza, ma Paul ha ricominciato a giocare a calcetto.
E io a stirare il lunedì sera.
Uffa.

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