venerdì 30 dicembre 2011

Sorellanze di fine dicembre

Proviamo fare un po' di statistica. Mettiamo che una coppia abbia una prima figlia femmina.
E che si preannunci la seconda gravidanza; o meglio, dopo aver avuto una femmina e un maschio, si presenti una terza gravidanza: provate a chiedere quale sesso le mamme preferirebbero per il nascituro.
Sorvoliamo sui papà, l'80% risponderebbero come per la prima (e la seconda) gravidanza (maschio, ovviamente).

Due sorelle - Giovanni Coscarelli

Sarei invece pronta a scommettere che la maggior parte delle mamme vorrebbero una sorella per la loro femminuccia.
Sono la terza di quattro figli, prima di me due maschi: ho il sospetto che questo pensiero lo abbia fatto anche mia madre quando seppe di aspettare un altro bimbo, che poi sarebbe stata mia sorella.
5 anni di differenza: quanto l'ho desiderata e quanto ci ho litigato.

Eppure una sorella in famiglia è un valore aggiunto.
Un'altra donna  conosce nei dettagli la mia storia: i mie capricci, i miei brufoli, le mie prime cotte, i miei voti a scuola, i miei amici, le parole mai dette e quelle dette di troppo. Un'altra donna ama con la stessa intensità le persone e i luoghi che che io amo. Un'altra donna ha fatto, fino a una certa età, le stesse cose che facevo io: le stesse festicciole, le stesse vacanze, le stesse passeggiate la domenica.

Eppure si diventa donne diverse: chi più forte, chi più fragile, chi 1000 km a nord, chi 1000 km a sud ...

La mia piccola sorellina fashion, quella che ha comprato la piastra per capelli prima di me, quella che mi ha insegnato a truccarmi il viso e a  farmi la manicure (con scarsi risultati direi, ma non per colpa sua), si è sposata due settimane fa.

E oggi mi é capitato in mano il bigliettino commovente che mi scrisse  poco prima che mi sposassi io. All'epoca ero talmente euforica per quello che mi stava accadendo che non feci ben caso alle parole: che invece lei ha soppesato bene.
Mi faceva una promessa, che poi ha mantenuto: un promessa che mi confermava di avere un'altra forte certezza affettiva, oltre quella su cui stavo per giurare.
E mi è venuto in mente che mentre la vedevo incedere super fashion al barccio di mio padre, facevo a lei, non sapendolo, la stessa promessa dentro di me.

Cara sorellina fashion,

il tuo matrimonio ha portato un sostanziale cambiamento nella mia vita.
Ho deciso di svecchiarmi un po', e con la scusa di voler vedere crescere i nipotini che un giorno mi darai, ho comprato l'Iphone.
E ho saputo così in tempo reale che a due settimane dal sì, come una brava moglie del sud che vive al nord, sei messa lì che fai gnocchi fatti in casa per la serata di Capodanno.
E senza che nessuno me lo dica, so bene da chi hai preso la ricetta.
Anche questa è sorellanza.

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