mercoledì 11 gennaio 2012

In viaggio con i Bratter

ovvero: come fare una vacanza felice con i bambini senza stress, godendosi un matrimonio e una metropoli nei giorni di Natale.

Corie é partita comodamente in aereo con i pargoli senza bagagli.
Ci ha pensato Paul a imbarcarsi sulla nave 4 valigie, 2 sacchi pieni di regali, cappotti e 2 buste piene di scarpe: Ha passato la notte lì, e poi ci ha raggiunti in macchina direttamente al(l'ex) domicilio di mia sorella (a circa 600 km dallo sbarco...).

Corie si é goduta da testimone il matrimonio della sorellina in prima fila, ignara di quanto potesse accadere alle proprie spalle. Non si é accorta dei tentativi di Bimba di ritrovare il cappotto dopo la  performance da damigella, né del suo capitombolo tra le panche della chiesa.

E neanche si è accorta che Bimbo ha divorato due pacchetti di crackers e un intero biberon di acqua già dopo il primo quarto d'ora di Messa, che il secondo quarto d'ora l'ha passato a cantare "Eppi beppi tu iù" al cero delle offerte.
Ci ha pensato Paul a ritrovare il cappottino, ha soccorrere Bimba tra le panche e far fare a Bimbo una  passeggiata intorno alla chiesa sotto il sole milanese del 17 dicembre (...)

Corie e famiglia hanno fatto una bellissima passeggiata al centro di Milano: il Duomo, La Scala, il Castello Sforzesco, i mercatini di Natale, e hanno scoperto che la metro di Napoli ha più ascensori di quella di Milano.
E così Paul ha pensato bene di trasportare in braccio per le scale Bimbo con annesso passeggino.

Ehm, no... Paul non è in prestito.
:)



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