mercoledì 14 ottobre 2015

#cheromantico

Nelle scorse settimane Corie e Paul hanno litigato di brutto. Una di quelle liti che non ti parli per giorni, che quando uno dei due (Paul) fa un minimo tentativo di avvicinamento, l'altro (Corie) gli riversa addosso tutte le male parole che non gli aveva (ancora) detto.
Insomma a casa Bratter l'autunno è arrivato in anticipo.
Poi, ad un certo punto, arriva la resa dei conti. In questi casi, ha anche un giorno della settimana fisso: il venerdì, quando Paul approda nella cittadinadimare.
Il guaio è che Nonno Filosofo ha cresciuto Corie a pane, filosofia, pedagogia e psicologia, perciò Corie sa bene che "nonsilitigadavantiaifigli".
Forse Corie non è sempre così d'accordo, ma oramai è nel suo DNA, perciò nonostante mantenga una certa freddezza, almeno si risparmia le male parole  (che aveva comunque già detto)-
Ma Paul non è uno che si arrende. Lui non chiarisce. Lui supera. Lui fa finta di niente, pretende, circuisce, fa un regalo. Un gran paravento, insomma.
(Ecco cosa le piaceva tanto 10 anni fa).
Nel fine settimana a casa Corie, Paul porta i bimbi al cinema, compra le pizze, segue Bimboe Bimba per i compiti, accompagna tutti in piscina sotto la pioggia, prepara il pranzo della domenica mentre Corie, Bimbo e Gugu sono ad una festa. Vita quotidiana di famiglie normali, insomma.
 
"Siamo sempre circondati di fìgli. Non stiamo mai soli". Dice Paul.
E il gran paravento riconquistò la grande romanticona.
#cheromantico
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