venerdì 20 aprile 2012

Venerdì del Libro: Leggere Lolita a Teheran

Vabene, questo é l'ultimo post sull'Iran e le donne.
Ma é stato il primo che ho letto sull'argomento, per cui lo amo particolarmente.
Leggere Lolita a Teheran é l'Iran di Khomeini visto con gli occhi della letteratura
Il libro raccoglie le lezioni del giovedì mattina che l'autrice, costretta a dare le dimissioni come docente di letteratura inglese dall'Università, tiene a casa sua con le sue sette migliori studentesse.
Romanzi come Lolita, Orgoglio e Pregiudizio, Cime tempestose, Il grande Gatsby vengo approfonditi alla luce delle esperienze personali e politiche delle donne che partecipano al seminario.
Ne nascono due grandi passioni:  la libertà e la letteratura.

Non può mancare nelle librerie di chi ama Jane Austen.

Questo post partecipa al Venerdì del Libro di Homemademamma.

Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi. - Milano : Adelphi, 2004. - 379 p.

15 commenti:

Robin :D ha detto...

L'ho letto qualche anno fa... devo andare a recuperarlo dalla mia libreria.

Corie Bratter ha detto...

sì, anch'io l'ho letto nel 2008, ma mi é rimasta davvero una gran sensazione di apertura, laddove l'argomento potrebbe provocare angoscia e claustrofobia.

Chiaretta ha detto...

Eccomiii amo Jane Austen e questo libro mi piace moltissimo! Prendo nota! Baci e buon weekend

Carolina Venturini ha detto...

Mi ha sempre incuriosita molto questo libro, anche se ancora non l'ho mai letto.

Mammola ha detto...

Mi piace...mi sa che appena finisco la lista che ho da leggere lo comincio anche io...grazie Corie

La solita mamma ha detto...

Questo libro è uscito nel periodo in cui pubblicavano di utto su Afghanistan, Pakistan e sulla condizione della donna iraniana-irachena... Per una sorta di "rigetto personale", ho bisogno di lasciar passare le mode. Poi ci ritorno: è un modo per capire anche cosa "vale" sul medio periodo. Questo è uno dei casi. Grazie per avermelo ricordato ;D! Buon weekend ;)))!

Palmy ha detto...

Essere portati in un'altra epoca o in un altro luogo da un libro è poter conoscere senza la fatica di studiare!

Puffola Pigmea ha detto...

Non l'ho letto.
c'è stato un periodo in cui non editavano altro che libri sulla condizione femminile nei paesi integralisti (come adesso che non trovi altro che vampiri!) e alla fine mi sono stufata.

Ma quello che racconti..... mi fa venire voglia!

la povna ha detto...

E' lì da un po' che mi aspetta, e poi in qualche modo passo sempre ad altro. Ma ora mi sa che me lo prendo e finalmente me lo leggo. Grazie!

maris ha detto...

Non lo conosco, ma ne parli davvero in modo positivo e quindi mi segno il titolo.

Sunshine ha detto...

Che vergogna...non l'ho ancora letto...

Giorgia ha detto...

infatti non può mancare

Stefania ha detto...

Mi vergogno anche io... Non l'ho letto... sob!

mammozza ha detto...

Affascinata da mondi e culture opposti prendo nota

ha detto...

Amo JA e tutto ciò che riguarda Oriente, Medio Oriente e condizione femminile e infatti ce l'ho, ma non l'ho finito.
Me lo avevano straconsigliato quando uscì ma per un eccesso di zelo l'avevo preso in francese in uno stop%go parigino contando di leggerlo durante il lungo viaggio che avevo davanti ma il mio francese è scolastico (è la mia seconda lingua studiata all'uni) e quindi troppo faticoso. Però prima o poi lo riprendo.... grazie per avermelo ricordato! ciao