venerdì 18 settembre 2015

Venerdì del libro: Amy e Isabelle



Questo non è un libro da week end. Non è un libro adatto al relax. Che non vi farà sorridere, tantomeno ridere. Però ogni tanto ci vuole anche questo. 
Qualche volta (non spesso)  i libri ci devono fare male, secondo me. Devono affondare il coltello nella piaga e devono rigirarlo. 
Il tema del libro è il rapporto tra una ragazza madre e una figlia adolescente;  una donna che si è condannata alla solitudine, almeno per un certo periodo della sua vita, e una ragazza che sta sbocciando.
Mette in luce le difficili, complicate dinamiche di una relazione, le uniche a colori rispetto al grigiore che fa da sfondo alle protagoniste.
Questo è un libro che si impone con le sue atmosfere, che rende perfettamente la noia della provincia, che parla di fragilità femminili, della ricerca e della scoperta del potere femminile da parte di una giovane donna.
Ma è anche un libro, come tutti quelli di Elizabeth Strout, che lascia spazio alla speranza, e vede una luce in fondo al tunnel.
Anche se leggendolo si possono passare dei brutti quarti d'ora, e interrogarsi senza pietà sul futuro delle nostre figlie, del nostro rapporto con loro e con nostra madre, non ho dubbi a consigliarlo, soprattutto se l'adolescenza di vostra figlia è ancora mooolto moolto lontana.
Questo post partecipa al Venerdì del libro di Homemademamma.
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