giovedì 13 febbraio 2020

Ascolta i battiti, Zita Dazzi

Corie: "Com'è il libro che vi ha dato la leggere la prof.?"
Bimba: "Uh, bellissimo."

Ad oggi, che mi risulti, Bimba dalla prima media in poi ha letto con soddisfazione 15 volte Piccole donne, 1 volta After, e qualche altro titolo che ha per autore youtuber più o meno della sua età.

Sofia è una tredicenne come tante: un rapporto un po' complicato con i genitori, gli amici, la scuola, ma soprattutto i social network e la musica trap, la colonna sonora delle sue giornate. Un brutto incidente sconvolge improvvisamente la sua quotidianità. E in ospedale conosce Ruben, bello e dannato, schivo e silenzioso. Ruben si sente sbagliato, ha problemi a scuola, pochi amici e non sa quale sia il suo posto nel mondo. I due si piacciono subito, e un filo rosso continuerà a legare le loro vite, avvicinandoli e allontanandoli, sui social e nella vita reale, come spesso capita nell'emozionante primo amore. 

Dopo il pieno a gennaio di nazismo e deportazioni, mi ci vuole un po' di leggerezza. Prendo questo libro dalla biblioteca di Bimba.
E lo divoro in un pomeriggio e mezzo.
Da dove cominciare. Dunque, non è Calvino. 
In verità la prof. di Bimba ci aveva provato in seconda media, con uno dei titoli che noi a 12 anni consideravamo mediamente leggeri.  Bimba passò metà libro col vocabolario in mano a cercare termini come "desinare" o "desio" etc.; dell'altra metà non se ne ebbe più notizia.
Quest'anno ha scelto questo per le vacanze di Natale. 
E dato che non è Calvino, e che non vuole assolutamente esserlo, va giudicato per quello che è: un libro scritto per adolescenti, per avvicinarli alla lettura e conquistarli, seducendoli  con le emozioni che stanno scoprendo adesso (il primo amore, le loro insicurezze), 
con il loro linguaggio (come avrà fatto la Dazzi ad ascoltare tanto trap), 
la vita e le idee noiose degli adulti di riferimento (e io che cercavo un alleato nella lettura, che ingenua), 
e il giusto lieto fine (almeno quello)

Mentre leggevo pensavo alle cene della scorsa estate, passate in compagnia di Mr. Mad, di Q. e di sua moglie. Discutevamo a lungo su come far affezionare i ragazzi alla lettura. Confronti interminabili sull'importanza dei classici e sulle biografie delle youtuber ventenni, che anche Bimba, da buona dodicenne, ha insistito per avere; sui social e la concorrenza che fanno al tempo che noi dedicavamo alla lettura, seppure dei fumetti; sull'evoluzione del linguaggio etc. etc.
Non so se verrà anche per Bimba il tempo di leggere Sciascia, Pirandello, Calvino con la stessa gratificazione con cui legge ora la Dazzi. Spero di sì, ovviamente.
Leggo i punti del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, e avrei qualcosa da ridire, punto per punto. Mi limito a dire che non nessuno ha pensato ai lettori, e sicuramente non ai giovani potenziali lettori. Chissà che non ne venga un post.

Questo libro porta con sè moltissime riflessioni pesantissime, mi rendo conto. E menomale che avevo bisogno di leggerezza.

Titolo: Ascolta i battiti
Autore: Zita Dazzi
Pubblicazione: Il Castoro, 2019
Pagine: 180

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