martedì 10 novembre 2015

H-7-25


Le tempeste magnetiche a Casa Corie non hanno pietà.
Basta che ceda un elettrodomestico, gli altri gli vanno dietro impazziti, tipo Go Down.
Per qualche strana ragione, ciò avviene sempre in autunno, quando, è evidente, scendono gli extraterrestri nella cittadinadimare. (riferimento palese all'ultimo film campione di incassi a casa Bratter, Uno sceriffo extratterestre)

Solo a fine settembre Corie era riusucita a sopravvivere ad un attacco Trojan al suo pc, attualmente si ritrova senza Robot da cucina (dato il talento di Corie ai fornelli direi che è una danno non da poco), e da tre giorni anche senza telefono. Gugu ha pensato bene di lanciarlo, dalla vertiginosa altezza di 90 cm., e insieme allo schermo si è rotto anche il touch.
L'assistenza non le ha dato speranze: per almeno una settimana deve fare a meno del suo smartphone.
Niente facebook in tempo reale, niente messenger, niente whatsapp, niente twitter, niente instangram, niente mail da controllare, niente estemporanei e imprudenti acquisti su Amazon, niente foto, niente filmini, niente rubrica.
Per organizzare la pizza di sabato sera Corie è andata a citofonare alla sua amica. Non accadeva da quando aveva 11 anni all'incirca.

Non essendo la prima volta che il telefono la abbandona neli ultimi sei mesi
- è riuscita a imparare a memoria il numero di Paul
- ha ereditato il telefono di sua nonna Dedda, un Brondi effetto "siccomechesonocecata", essenziale ma immortale, con numero annesso.
- ha una buona occasione per disintossicarsi dai social
- ha benedetto la sua linea fissa, anche quella una battaglia (vinta) di Nonna Dedda.

Di contro però,
- non è detto che tutta questa astensione non si trasformi in una sfrenata dipendenza social (lo sapremo solo la prossima settimana)
- non è detto che tutta questa astensione non si trasformi in una sfrenata astensione ascetica dai social (non lo sapremo mai)
- difficilmente di questo passo riuscirà ad elaborare il lutto di sua nonna.

(Sigh).

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